Notizia del 18 luglio 2024, Canada. Recupero d’archivio preparato nell’ottobre 2026. Il provvedimento e le condizioni riportate sono quelli dell’epoca; non costituiscono un annuncio di disponibilità in Italia. La copertina è una fotografia di repertorio del luglio 2024.

Per portare una tecnologia nuova su strada non basta costruirla: occorre anche poterla valutare con regole pensate spesso per sistemi diversi. Nel luglio 2024 il Cybertruck affrontò proprio questo passaggio in Canada, dove lo sterzo elettronico richiedeva una deroga mirata alle modalità di prova del controllo di stabilità.

Il punto interessante era la distanza fra il comportamento del volante e la procedura prevista. Un dettaglio apparentemente piccolo, che aiuta a capire perché il percorso di un’automobile verso un nuovo mercato non coincida con il semplice trasferimento di un prodotto già venduto altrove.

Cybertruck: la deroga riguardava una sezione precisa

Il provvedimento MVSA 2024-1, datato 18 luglio 2024, esentava Cybertruck dal punto 7.9.4 del Technical Standards Document 126 sul controllo elettronico di stabilità. La questione era l’angolo minimo di rotazione del volante di ±270 gradi richiesto per il test, incompatibile con il sistema a rapporto fortemente variabile del pick-up.

L’atto fissava la scadenza al 18 luglio 2029 e riteneva che la deroga non riducesse sostanzialmente la sicurezza complessiva del modello. Non era un’esenzione generale da ogni requisito del veicolo.

Un comando elettronico, non un collegamento meccanico

Nello steer-by-wire del Cybertruck non esiste un collegamento meccanico fra volante e ruote. I sensori nella colonna trasmettono elettronicamente i comandi alle cremagliere dello sterzo. È una scelta diversa dal servosterzo elettrico che assiste un collegamento meccanico ancora presente.

Il pick-up ha inoltre quattro ruote sterzanti, una soluzione che contribuisce a contenere il raggio di svolta. Le due caratteristiche sono legate nel progetto, ma descrivono aspetti differenti: una riguarda la trasmissione del comando, l’altra quali ruote partecipano alla sterzata.

La ridondanza è parte dell’architettura. Più sensori e attuatori controllano il sistema; in presenza di un possibile problema, sono previsti avvisi e una riduzione graduale della coppia motrice. Questo non equivale a dire che ogni avviso segnali la perdita dello sterzo, né permette di trattare le anomalie come irrilevanti.

Monitoraggio e aggiornamenti restavano sotto controllo

La deroga imponeva relazioni semestrali, a partire dal 18 gennaio 2025, su malfunzionamenti dello sterzo, rimedi adottati e segnalazioni dei clienti relative all’angolo di sterzata e al suo effetto sull’ESC. Richiedeva inoltre comunicazioni immediate sugli aggiornamenti OTA pertinenti a sterzo e stabilità, spiegandone gli effetti.

È il passaggio che rende il caso più interessante di un semplice via libera: il software può cambiare il comportamento di un componente e il rapporto con la sua verifica non si esaurisce al momento iniziale.

Una decisione canadese non apre automaticamente altri mercati

Il provvedimento riguardava il Canada. Da solo non indicava una data di consegna ai clienti, non annunciava prezzi e non autorizzava vendite o immatricolazioni in Italia. Sono aspetti distinti, che richiedono informazioni e passaggi specifici.

Riletto a distanza, questo episodio mostra un lato meno visibile dell’innovazione automobilistica: cambiare un’architettura significa anche confrontarsi con il modo in cui viene provata. Vi interessa di più la sensazione al volante dello steer-by-wire o il lavoro necessario per verificarne il comportamento?


Fonti: Transport Canada, MVSA 2024-1 del 18 luglio 2024; Tesla, manuale Cybertruck archiviato nel 2024, sezione Steer-by-Wire, pagina 107.

Copertina di repertorio: Amaury Laporte, Cybertruck fotografato il 20 luglio 2024, CC BY 2.0. La foto non documenta prove o consegne canadesi. Adattamento: ritaglio e applicazione del PNG Teslhub originale e integrale. Nessuna approvazione del fotografo è implicita.