Notizia del 6 gennaio 2022. Recupero d’archivio preparato nell’ottobre 2026: il racconto riguarda l’annuncio e il mercato indicati all’epoca.
La Model S Plaid aveva già attirato l’attenzione per l’accelerazione. Il passo successivo era capire come sfruttarne le capacità tra cordoli, frenate e giri ripetuti. Il 6 gennaio 2022 Tesla annunciò l’arrivo del Track Mode sulla Model S Plaid in Nord America: un aggiornamento dedicato al comportamento in circuito, oltre alle prestazioni sul rettilineo.
È un passaggio interessante nella storia dell’ammiraglia. Una berlina elettrica molto potente richiede infatti un equilibrio tra trazione, controllo del telaio e gestione delle temperature. Il tempo sul giro mette insieme questi aspetti e aiuta a leggere le prestazioni con una prospettiva diversa dallo scatto da fermo.
Il debutto del Track Mode sulla Model S Plaid
L’annuncio riguardava la versione Plaid a tre motori e una distribuzione iniziale nordamericana. Non era un aggiornamento indistinto per tutte le Model S, né una conferma di disponibilità contemporanea in Italia. Tesla interveniva su raffreddamento, ripartizione della coppia, controlli dinamici, sospensioni e strumenti di bordo.
I due motori posteriori permettevano di modulare separatamente la coppia alle ruote dello stesso asse. Questa gestione contribuiva alla risposta in curva. Il conducente poteva inoltre personalizzare il bilanciamento, l’assistenza alla stabilità e la frenata rigenerativa.
Perché contavano temperature e costanza
Il raffreddamento veniva preparato prima della guida intensa, mentre un maggiore ricorso alla rigenerazione contribuiva a ridurre il lavoro dei freni meccanici. Anche la taratura degli ammortizzatori cambiava. L’interfaccia aggiungeva informazioni sulle temperature, cronometro e telemetria.
La parte più significativa, per chi segue l’evoluzione delle elettriche, è proprio questa: rendere utilizzabile la potenza significa considerare l’intera vettura. Un dato di accelerazione, da solo, non racconta come si comporti un’auto dopo diverse frenate o durante una sessione prolungata.
Una funzione riservata al circuito
Il Track Mode è destinato a conducenti esperti su circuiti chiusi e non all’uso sulle strade pubbliche. Le logiche di trazione e stabilità cambiano; gli aiuti alla guida non sono disponibili quando la modalità è attiva. Resta al conducente la responsabilità di controllare il veicolo.
Nelle versioni successive, la modalità comprende anche strumenti per registrare video dei giri e dati di telemetria su una memoria USB predisposta. Temperature e pressioni diventano informazioni centrali per interpretare il comportamento dell’auto. Queste funzioni delle evoluzioni successive non vanno automaticamente attribuite tutte alla prima versione del gennaio 2022.
Che cosa racconta questo aggiornamento
Il debutto del Track Mode segnò una tappa del percorso della Plaid verso un impiego più specialistico. Il nome rimanda alla pista, ma il tema interessa anche chi non ci andrà mai: quanto può cambiare il carattere di un’automobile attraverso il software?
Per noi è uno degli aspetti più affascinanti di questa storia. Voi ricordate la Plaid soprattutto per l’accelerazione, oppure per il lavoro fatto sulla dinamica di guida?
Fonti: Tesla, annuncio del 6 gennaio 2022; manuale Model S, Track Mode.
Copertina: Model S Plaid, fotografia di repertorio scattata il 6 settembre 2022 in Arizona da HJUdall, Wikimedia Commons, CC0 1.0. Ritaglio e applicazione del PNG originale Teslhub. La fotografia non documenta il lancio di gennaio.




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