Rendering ufficiale del progetto della raffineria: illustrazione, non fotografia dello stabilimento completato. Courtesy of Tesla, Inc.

Recupero d’archivio redatto il 4 novembre 2026.

L’8 maggio 2023 Tesla annunciò l’avvio dei lavori per la propria raffineria di litio nell’area di Corpus Christi, in Texas. Il progetto prevedeva un investimento superiore a un miliardo di dollari per aumentare la disponibilità nordamericana di idrossido di litio adatto alle batterie.

Il passaggio che precede le celle

Estrarre una materia prima e renderla utilizzabile nelle batterie sono attività diverse. Per il sito da oltre 1.200 acri, Tesla descriveva una raffinazione senza acidi, con reagenti più inerti e un sottoprodotto di sabbia e calcare utilizzabile nei materiali da costruzione.

La comunicazione indicava quasi mille posti di lavoro nella costruzione e oltre 250 impieghi a tempo pieno per l’impianto. Erano previsioni del progetto: l’avvio del cantiere non significava che la raffineria stesse già fornendo materiale alle fabbriche di celle.

Anche riciclo e scarti nella prospettiva futura

Tesla prospettava la possibilità di trattare altre materie intermedie, comprese batterie riciclate e scarti produttivi. Era un’evoluzione prevista, non un’attività già operativa.

La raffineria mostrava una parte meno visibile dell’elettrificazione: prima della batteria installata nell’auto esiste una filiera industriale che ne condiziona la disponibilità. Il progetto cercava di intervenire proprio su quel tratto della catena.