Aumenta l’autonomia di Model 3 in Europa: ora arriva a 572 km grazie ai nuovi pneumatici

Tesla Model 3 aumenta l’autonomia in Europa

Tesla ha aumentato l’autonomia dichiarata di Model 3 a trazione posteriore in Europa, senza introdurre una nuova batteria, modificare il motore o intervenire sul powertrain. Il valore WLTP passa infatti da 534 a 572 km, con un incremento di ben 38 km, pari a circa il 7,1%.

La novità riguarda i mercati europei con guida a sinistra, Italia compresa, ed è stata ottenuta attraverso una modifica apparentemente molto semplice: nuovi cerchi e pneumatici più efficienti. Tesla ha infatti sostituito il precedente abbinamento con cerchi da 18″ Photon con il nuovo set da 18″ Prismata.

38 km in più senza cambiare la batteria

Tesla Model 3 Standard

Il dato è particolarmente interessante perché l’aumento dell’autonomia non deriva da una maggiore capacità della batteria. Tesla ha invece lavorato sull’efficienza del gruppo ruota, sfruttando un nuovo design dei cerchi e pneumatici caratterizzati da una minore resistenza al rotolamento. L’obiettivo è semplice: ridurre l’energia necessaria per mantenere l’auto in movimento e riuscire così a percorrere più chilometri con la stessa quantità di energia immagazzinata.

Il risultato sulla certificazione WLTP è tutt’altro che marginale: 38 km aggiuntivi, passando dai precedenti 534 km agli attuali 572 km. Non si tratta quindi di una nuova versione della Model 3, ma di un’ottimizzazione della configurazione esistente.

Arrivano i nuovi cerchi Prismata da 18″

Tesla Model 3 Standard 1

La modifica non riguarda esclusivamente lo pneumatico. Sulla Model 3 a trazione posteriore il precedente cerchio da 18″ Photon è stato sostituito dal nuovo 18″ Prismata, progettato per migliorare l’efficienza aerodinamica e abbinato a pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.

È un approccio perfettamente coerente con la filosofia di Tesla, che negli ultimi anni ha cercato di ottenere incrementi di efficienza anche attraverso interventi relativamente piccoli su aerodinamica, pneumatici, cerchi, gestione termica e altri componenti. In questo caso, però, l’effetto sulla certificazione WLTP è particolarmente evidente: oltre il 7% di autonomia in più senza aumentare la capacità della batteria.

La Model 3 italiana arriva ufficialmente a 572 km

La novità interessa anche il nostro mercato. Il configuratore italiano di Tesla riporta infatti attualmente per la Model 3 a trazione posteriore un’autonomia WLTP di 572 km, con cerchi da 18″ e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi. Anche il consumo energetico ufficiale riportato da Tesla è particolarmente contenuto: 12,2 kWh/100 km secondo i dati europei attualmente pubblicati dall’azienda.

Per chi sta valutando oggi l’acquisto di una Model 3 in Italia, quindi, i 572 km non rappresentano una semplice stima futura o un possibile aggiornamento: sono già il dato ufficiale associato alla configurazione attualmente proposta da Tesla.

Una modifica semplice, ma con un effetto importante

Tesla Model 3 Standard 1

La vicenda dimostra ancora una volta quanto pneumatici e cerchi possano incidere sull’efficienza di un’auto elettrica. La resistenza al rotolamento, il disegno del battistrada, la mescola dello pneumatico, il peso del gruppo ruota e la sua efficienza aerodinamica contribuiscono tutti al consumo energetico. Ridurre anche solo una parte di queste perdite può quindi produrre un miglioramento significativo, soprattutto quando l’obiettivo è spremere ogni possibile chilometro da una batteria già esistente.

Non tutta l’Europa riceve l’aggiornamento

Tesla ha specificato che il nuovo dato si applica ai mercati europei con guida a sinistra (LHD). La modifica interessa quindi i principali mercati continentali, tra cui Italia, Germania, Francia, Norvegia, Svezia e Danimarca. La situazione è invece differente nei mercati con guida a destra. Regno Unito e Irlanda, almeno per il momento, continuano a essere associati alla precedente configurazione con cerchi Photon e al valore di 534 km.

La distinzione è importante perché dimostra che non si tratta di un semplice aggiornamento software del valore mostrato nel configuratore: Tesla sta effettivamente introducendo una diversa configurazione ruota sui veicoli destinati ai mercati interessati.

Una lezione importante sull’efficienza delle auto elettriche

Tesla Model 3

L’aumento a 572 km della Model 3 è interessante anche per un motivo più generale. Quando si parla di aumentare l’autonomia di un’auto elettrica, la soluzione più immediata sembra essere quasi sempre quella di installare una batteria più grande. Ma una batteria più grande significa maggiore peso, costi più elevati e, a sua volta, più energia necessaria per muovere il veicolo.

Tesla ha scelto invece la strada opposta: migliorare l’efficienza dell’auto per ottenere più autonomia dalla stessa batteria. I 38 km aggiuntivi della Model 3 europea mostrano quanto margine possa ancora esistere nell’ottimizzazione di un’auto elettrica anche senza rivoluzionarne la tecnologia. E per chi acquista oggi una Model 3 in Italia, il risultato è piuttosto concreto: la versione a trazione posteriore può ora dichiarare 572 km WLTP, contro i 534 km della configurazione precedente.


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A presto!

Giorgio Rebecchi

Redattore

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