17 marzo 2008: inizia la produzione regolare della Tesla Roadster. Recupero d’archivio preparato nell’ottobre 2026, con il successivo annuncio europeo dell’aprile 2008.
Prima delle berline, dei SUV e delle grandi fabbriche, la Tesla Roadster era una sportiva a due posti con un compito impegnativo: dimostrare che un’auto elettrica potesse convincere anche attraverso il desiderio di guidarla. Il 17 marzo 2008 il progetto raggiunse una tappa industriale precisa, l’avvio della produzione regolare. Il prototipo cominciava a lasciare spazio al prodotto.
Quel passaggio merita di essere ricordato per ciò che era, senza sovrapporgli la Tesla diventata poi un costruttore di grandi volumi. La Roadster originale apparteneva a una fase fatta di numeri contenuti, problemi tecnici da risolvere e scelte che sarebbero cambiate durante la vita del modello. Non è la Roadster di nuova generazione annunciata molti anni dopo.
Tesla Roadster: il traguardo del marzo 2008
La prima presentazione del prototipo risaliva al 19 luglio 2006. Meno di due anni dopo, il comunicato che annunciava l’avvio produttivo riportava oltre novecento prenotazioni complessive. L’annata 2008 risultava già esaurita nelle prenotazioni, mentre si raccoglievano quelle per il modello 2009.
Una prenotazione, però, non è una consegna. Quelle cifre descrivevano l’interesse raccolto e il portafoglio ordini, non una flotta di novecento auto già circolanti. La differenza è particolarmente importante per un costruttore che stava ancora trasformando un progetto promettente in una produzione continuativa.
Le prime auto e una soluzione ancora provvisoria
A gennaio 2008 erano state annunciate le autorizzazioni necessarie per importare e vendere negli Stati Uniti il primo esemplare di produzione, indicato come P1. La partenza della serie era fissata per il 17 marzo. Il programma rendeva anche esplicito un compromesso: le prime unità avrebbero avuto una trasmissione provvisoria, adatta ai requisiti di durata ma con accelerazione limitata.
Per questa configurazione venivano dichiarati 5,7 secondi nello scatto da zero a 60 miglia orarie. Parallelamente era in sviluppo la soluzione definitiva, destinata a sostenere l’obiettivo originario di circa quattro secondi. Si tratta di zero–60 mph, non di zero–100 km/h: usare i due riferimenti come equivalenti renderebbe imprecisa la ricostruzione.
È un dettaglio che restituisce concretezza alla storia. La produzione non cominciò con ogni difficoltà già alle spalle, né tutte le Roadster della prima generazione ebbero la stessa configurazione. Per questo le prestazioni delle evoluzioni successive non possono essere assegnate automaticamente ai primi esemplari del 2008.
Ad aprile si apre un altro capitolo
L’8 aprile Tesla annunciò la possibilità per i clienti europei di prenotare una serie dedicata, con consegne previste dalla primavera 2009. Erano destinate alla regione europea 250 vetture della versione speciale. Anche qui, il calendario distingueva l’apertura delle prenotazioni dall’arrivo effettivo delle auto.
Il debutto europeo del modello di produzione era previsto a Top Marques Monaco, dal 24 al 27 aprile. Il 2008 segnava quindi sia l’inizio industriale sia il tentativo di costruire una presenza oltre il mercato americano. Non indicava una disponibilità immediata in ogni Paese europeo, e le condizioni commerciali di allora non rappresentano un’offerta valida oggi.
La forza di questa piccola sportiva sta anche nella distanza fra le sue dimensioni e il lavoro che doveva svolgere per Tesla. Non serviva soltanto a inaugurare un listino: metteva il progetto davanti alle esigenze reali di produzione, affidabilità e clienti. È una partenza meno lineare di quanto suggerisca una semplice data, e proprio per questo interessante da rileggere.
Fonti e fotografia
- Tesla Motors, avvio della produzione regolare, comunicato con data dell’evento 17 marzo 2008.
- Tesla Motors, autorizzazioni e programma produttivo, 22 gennaio 2008.
- Tesla Motors, apertura delle vendite europee, 8 aprile 2008.
Copertina: IFCAR / Wikimedia Commons, fotografia rilasciata nel pubblico dominio. Repertorio della Roadster di prima generazione, catalogato l’11 febbraio 2011 a Washington: non mostra l’avvio produttivo del 2008 né identifica uno dei primi esemplari. Ritaglio e PNG Teslhub originale.





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