Tesla ha appena introdotto importanti aggiornamenti per Model 3 Long Range e Model Y Long Range in Cina. Le novità riguardano un netto miglioramento delle prestazioni e un aumento significativo dell’autonomia. Anche se per ora queste modifiche riguardano esclusivamente i veicoli prodotti presso Giga Shanghai e destinati al mercato Asia-Pacifico, potrebbero presto arrivare anche in Europa.

Le novità nei due modelli interessati

Model 3 Long Range

Model 3 Long Range ha ricevuto un notevole upgrade con un’accelerazione 0-100 km/h che scende da 4,4 a 3,8 secondi, avvicinandosi sempre di più alle prestazioni della versione Performance. Inoltre, l’autonomia è aumentata del 5,6% passando da 713 a 753 km secondo il ciclo CLTC cinese.
Il prezzo è aumentato di circa 10.000 RMB, pari a 1.300 € circa, ma considerando il miglioramento sia in termini di velocità che di autonomia, si tratta di un incremento contenuto.

Per confronto, la versione europea attuale (basata su ciclo WLTP) offre 629 km di autonomia. Se Tesla applicasse anche in Europa lo stesso incremento del 5,6% potremmo aspettarci una versione futura con oltre 660 km WLTP.

Model Y Long Range

Anche Model Y Long Range ha ricevuto un aggiornamento, ma esclusivamente sull’autonomia che sale da 719 a 750 km CLTC (+4,3%). In Europa, la versione Long Range attuale ha un’autonomia di 533 km WLTP, e un miglioramento analogo porterebbe questo valore a circa 555 km WLTP.

Prestazioni: il boost è incluso

Il miglioramento di 0,6 secondi nell’accelerazione di Model 3 Long Range corrisponde esattamente all’effetto dell’Acceleration Boost, l’upgrade a pagamento disponibile anche in Europa e che ora in Cina sembra essere incluso di serie nella nuova versione. Questo potrebbe indicare una nuova strategia commerciale da parte di Tesla: offrire più valore nel prezzo base per fronteggiare la concorrenza sempre più agguerrita del mercato cinese.

Queste novità arriveranno anche in Europa?

Sebbene questi aggiornamenti siano per ora limitati al mercato asiatico, Tesla tende a uniformare le sue migliorie globalmente nel medio termine, soprattutto quando non dipendono da fattori locali come le batterie.
Tuttavia, se l’incremento dell’autonomia derivasse da nuove celle prodotte da CATL o altri fornitori cinesi, allora le normative europee sui dazi potrebbero rallentare (o impedire) l’adozione di queste specifiche tecnologie nel nostro mercato.

Il caso più probabile:

  • L’incremento dell’autonomia potrebbe arrivare anche da noi, se legato a miglioramenti aerodinamici o ottimizzazione software.
  • L’Acceleration Boost potrebbe continuare invece ad essere un optional a pagamento, come avviene attualmente.

Un boost atteso

Tesla dimostra ancora una volta di non fermarsi mai nell’evoluzione dei suoi modelli, anche a metà ciclo di vita.
L’aggiornamento di Model 3 e Model Y in Cina non è solo una risposta alla competizione locale, ma una possibile anticipazione di cosa ci aspetta anche in Europa nei prossimi mesi. Restiamo in attesa di conferme ufficiali, ma intanto è chiaro che il miglioramento continuo rimane il marchio di fabbrica dell’azienda.


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A presto!

Giorgio Rebecchi

Redattore