Il Cybercab avrà anche una versione Liquid Silver. Elon Musk ha indicato inoltre che ulteriori miglioramenti di efficienza consentiranno di utilizzare un pacco batteria da 40 kWh. Sono due indicazioni sullo sviluppo del veicolo: nel messaggio non compare una data di introduzione della nuova configurazione.

Una batteria più piccola passa dall’efficienza

Il punto centrale è il legame fra consumi e capacità. Per un veicolo elettrico, ridurre l’energia necessaria a percorrere una certa distanza può permettere di raggiungere lo stesso obiettivo con meno energia a bordo. Musk presenta proprio i miglioramenti ancora in arrivo come il passaggio che renderà possibile il pacco da 40 kWh.

Questo non consente però di ricavare l’autonomia della futura versione. Mancano nel messaggio valori di consumo e percorrenza riferiti a quella specifica configurazione. La capacità della batteria, da sola, non basta per calcolarli, e non equivale a un risultato di omologazione.

Liquid Silver si aggiunge all’identità del Cybercab

La seconda novità riguarda il colore. Musk ha annunciato la scelta Liquid Silver spiegando di voler rendere meno monotona la presenza dei veicoli. La fotografia di apertura ritrae un Cybercab esposto nel settembre 2026: è un’immagine di repertorio, non una fotografia della nuova variante argentata.

Nel quadro industriale più ampio, Tesla sta puntando sull’espansione del Cybercab, come raccontato nel nostro approfondimento sulla riallocazione della produzione a Giga Texas. L’indicazione sui 40 kWh aggiunge un obiettivo tecnico a quel percorso, mentre il nuovo colore ne amplia la proposta visiva.

Resta da vedere quando questi cambiamenti entreranno nei veicoli effettivamente impiegati. L’annuncio non definisce un listino per il pubblico, una disponibilità italiana o una nuova area di servizio Robotaxi.